Maurizio Donte, Un componimento a struttura metrica chiusa
MAURIZIO DONTE SOLTANTO CHI AMAVO DAVVERO I Nel cielo era un chiaro di luna: t’amavo. Così non amai più nessuna: chissà poi
MAURIZIO DONTE SOLTANTO CHI AMAVO DAVVERO I Nel cielo era un chiaro di luna: t’amavo. Così non amai più nessuna: chissà poi
GIUSEPPE GIOACHINO BELLI * ER RICORDO Er giorno che impiccorno Gammardella Io m’ero proprio allora accresimato. Me pare mó, ch’er zàntolo a mmercato Me
GIOVANNI PRATI Poeta del secondo romanticismo. Nato a Campomaggiore, Trento, nel 1814, morì a Roma nel 1884. “Il Prati concepiva la poesia come il regno
GIOVANNI PASCOLI ALEXANDROS I — Giungemmo: è il Fine. O sacro Araldo, squilla! Non altra terra se non là, nell’aria, quella che in mezzo
LUIGI PULCI dal Morgante, XVIII, str. 150- 179 150 Vannosi insieme ragionando il giorno; la sera capitorno a un ostiere, e come
LIDIA GUERRIERI HISTORIA MAGISTRA VITAE? ( ode alcaica) Si chiude il giorno, fitto di nuvole, e mentre le ombre da oriente calano, si piega
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