
Seconda memoria
(a mio padre) Se tu tornassi, al braccio lʼillusioni in fascio, dalla piazza bisbigliante, come vivo mi torni alla memoria

(a mio padre) Se tu tornassi, al braccio lʼillusioni in fascio, dalla piazza bisbigliante, come vivo mi torni alla memoria

Da sempre i tralci delle viti annerano la cucina del contadino; da sempre il maleficio della civetta gl’irrompe pauroso nella

Quando s’avvicina al camino il vento d’autunno, spenti ormai i fragori dell’estate, riponiamo nel forziere l’ultimo sogno di giovinezza, preda

Era questa la notte in cui vidipoderosi fabbri vibrare stupitimartelli dʼombra sul freddo corpo della luna.Oh, sì!, sfuggire al melodioso
Io sonol’anguria spaccata che illividisce,il tamburo a sonagli pulsatodalla mano invisibile del Tempo,la follia errante dei sì e dei no,la

Ragazzinihanno picchiato il bimbo dal maglione giallo. Foglie cadutecricchiano. Il bimbo dal maglione giallo per terracon una torcia elettrica in
L’urlo grigio dei cani,compagno della mia solitudine,trapassa i cristalli della notte.Ho respirato lunghe stagionidi silenzi.Lontano nel tempo–infocato giorno d’estate–andavamo Ilia
Mio padreche ha vistoil giorno della vitaaffievolirsinella sera mortaleha mormoratole sue preghiere.Senza di me.Ma con al cigliola lacrima del dolore.Al
Raccolti i cocci della mia umanità,rubini nell’ultimo sole guizzanti,frammenti del mio essere stato,sarò prontoper il deserto che mi avrà domani.Per
E andiamo noi nel tempo e nello spazio incerti e fragili, e anche dubbiosi che l’avventura non finisca presto. L’immenso
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